Madagascar

18 Giu

Madagascar/ Essere educatore

di Bianca Maria Pagani Durante la visita di Cristina ad Ambalakilonga una domanda ha percorso le nostre giornate: “Cosa significa per te essere Educatore?”.Ognuno di noi l’ha vissuta intimamente, l’ha fatta propria, ha preso questa domanda ed ha ripercorso i passi della propria vita che, ad un certo punto, da strade diverse, l’hanno fatto arrivare davanti al cancello blu di Ambalakilonga. Jocelyn, Madè Florentine, Samson e Phanir, la nostra Equipe, età diverse, fasi della vita diverse ma tutti qui,ogni giorno, con il...

24 Mag

Madagascar/ Delle ali per crescere

di Francesca Adamoli Ogni mattina fuori da Ambalakilonga ci sono parecchi piedini che scalpitano per entrare, i più curiosi si sdraiano e spiano dalla fessura posta sotto il cancello e con i loro occhi attenti scrutano chi passa. Sono le 8.00 il cancello si apre e inizia una vera e propria sfilata chi ancora assonnato cammina lento, chi già pimpante corre a passo svelto verso la propria classe. Se guardi bene puoi vedere Nael che tutto fiero sfoggia il suo cappello...

26 Apr

Madagascar/ ANTANANARIVO – FIANARANTSOA 407,6 KM

di Cristina Mazza 13 ore di viaggio su strade impraticabili.Vince l’entusiasmo del viaggio sul disaggio di essere schakerati in continuazione, almeno ogni 100 metri: voragini stradali di fronte alle quali trovare fantasiose strategie per non rimanere impantanati o, peggio ancora, distruggere gli ammortizzazioni dell’auto con il rischio di sostare per ore in mezzo al nulla in attesa di…A farci coraggio il meraviglioso mondo che si svolge dai finestrini ai nostri occhi che vede scorrere uomini e donne, bancarelle dai colori vivaci...

20 Apr

Madagascar/ Il nostro doposcuola

di Marita Fonti Ogni giorno ad Ambalakilonga transitano moltissime persone e ognuna di queste arriva qui per passare del tempo dedicato a uno dei tantissimi progetti che portiamo avanti sia come ESF che come volontarie di Servizio Civile. È un luogo in costante evoluzione dove le opportunità sono infinite, basta avere voglia di mettersi in gioco: proprio così è nato il dopo scuola con i ragazzi e le ragazze di Ankofafa, il quartiere che ospita Ambalaki.Questo gennaio abbiamo aperto il nostro...

26 Gen

Madagascar/ Quando suona la campana

di Caterina Viscanti Da quasi tre mesi sono in Madagascar, ad Ambalakilonga. Fra pochi giorni tornerò a casa. Sono tante le cose di cui sentirò la mancanza. Il buongiorno dei miei compagni di viaggio. La moka del caffè che fatica. La maglietta con su scritto “Linea verde” dei ragazzi.Scappare dal gallo Giovanni che io credo mi insegua. Sole e pioggia che fanno a turno ogni 5 minuti. Servire il riso incollato nel piatto dei ragazzi e loro che aspettano pazienti e...

03 Gen

Madagascar/ Come a casa

di Caterina Viscanti L’anno scorso, nel mese di agosto, ho potuto scoprire cosa l’associazione ESF ha creato ad Ambalakilonga, sita a Fianarantsoa, comune urbano del Madagascar centrale.Sono qui da un mese e qualche giorno oramai.È mercoledì. Mi sento a casa. È una mattina più libera e tranquilla rispetto al solito. Allora mi siedo al centro del cortile, uno dei miei posti preferiti, dal quale si può scorgere tutto.La mia mano scrive e la mia mente va fuori oltre il cancello blu....

27 Ott

Madagascar/Ambalaki e il suo fuoco

di Concetta Martino «Il fuoco è il rovente ombelico che ci lega alle origini, a un corpo familiare, a una comunità» scrive l’archeologo Andrea Carandini nel suo libro “Il fuoco sacro di Roma”. Consultando un dizionario della lingua italiana, alla parola “fuoco” ho trovato la definizione di “nucleo familiare”, il fuoco come sinonimo di famiglia. Che cosa interessante…..e meravigliosa! Ma in realtà sapete dove ho scoperto che fuoco è famiglia? L’ho scoperto durante il mio viaggio in Madagascar, viaggio che...

19 Set

Madagascar/Il passaggio tra la notte e il giorno

di Francesca Adamoli Sono sempre stata una persona da tramonti: ho sempre amato rimanere seduta in un campo poco distante da casa mia e scrutare gli ultimi raggi del sole giocare a nascondersi dietro i tratteggi delle montagne. Osservare quel colore rosa che tingeva delicatamente l’orizzonte mi faceva capire che era ora di concludere la giornata. Ora, però sono a chilometri di distanza da quel prato, da quei profili frastagliati, da quei colori; ora è tempo di stropicciare gli occhi con altre...