ambalakilonga

01 Set

Storia di una foto/ La foto di gruppo

Quest’anno gli educatori e le educatrici senza frontiere non partiranno. Ci prenderemo il giusto tempo per rigenerarci ed essere pronti a preparare nuovamente lo zaino e portare avanti i nostri progetti in giro per il mondo. Vogliamo però raccontare i nostri viaggi, partendo dalle foto più significative. Buon viaggio insieme a noi. Scritto da Simona Di Gallo La storia della mia foto inizia con questa data. Madagascar. Ambalakilonga. 1 settembre 2019 Era domenica. Io, Rosario, Hila, Irene e Salvatore siamo andati a Messa all’orfanotrofio, davanti...

27 Mar

Madagascar/ Una lettera per raccontarti

Riportiamo di seguito una lettera di Rosario Volpi (responsabile della comunità Ambalakilonga in Madagascar), che racconta a Cristina Mazza (Responsabile ESF) la situazione in cui sta vivendo e osservando dal suo avamposto rispetto al coronavirus, arrivato purtroppo anche nell’isola. Cara Cristina, Questo mese stiamo riflettendo su un tema che mi sembra cruciale in questo periodo: Toccare la vita. Toccare la vita… in un momento in cui sembra piuttosto di toccare la morte? Mi sono segnato una frase del don, dalla messa di domenica...

11 Feb

Madagascar / Il dono restituito

di Mary Rossi “Per ogni partenza c’è sempre un ritorno degno di essere vissuto » Eravamo sedute davanti al nostro cancello blu a guardare le stelle quando abbiamo fatto questa riflessione.. Quando vivi ad Ambalakilonga per poco o molto tempo impari l’arte della contemplazione, e allora contempli la terra, il cielo, le stelle, il giorno, la notte, i sorrisi, gli sguardi, l’uomo, l’umano… Ma su questa elevazione dell’animo sopra ogni modo ordinario di conoscere ed entrare in relazione mi ci soffermo dopo e riprendo...

18 Dic

Report SAD 2019 Ambalakilonga

Cari amici e sostenitori, nel ringraziarvi per averci accordato la vostra fiducia anche quest’anno, desideriamo mettervi a conoscenza dei brillanti risultati raggiunti, grazie anche al vostro prezioso supporto, nell’arco del 2019. Iniziamo dall’Area Educativa Nel 2019 sono stati accolti, in Comunità, 10 nuovi ragazzi, provenienti da varie parti del Madagascar. Molti di loro, però, arrivano a noi attraverso la stretta collaborazione costruita, negli anni, tra Ambalakilonga e le Istituzioni preposte al monitoraggio dei minori che provengono da gravi situazioni di povertà, marginalità sociale...

09 Dic

Madagascar/ L’idioma degli incontri

Ny teny isam-paritra dia teny mifangaro ohotra:ny teny tandroy na merina dia teny mifangaro avokoa. Le lingue di ogni regione sono delle lingue miste come la lingua Tandroy o merina sono tutte lingue variegate. Tin Tin Scritto da Annamaria De Gennaro Entrare attraverso la lingua … Puoi entrare in tanti modi nella cultura di un Paese, la puoi sfiorare, passandole affianco senza addentrarti davvero, puoi decidere di osservarla da lontano senza lasciarti invischiare, oppure puoi decidere di buttarti a fondo con la fame di...

09 Ott

Madagascar / Ridi alla vita

di Veronica Perego Quante volte ci siamo sentiti non all’altezza, quante volte ci hanno detto che non eravamo abbastanza e quante volte, in ambito lavorativo e non solo, siamo costretti a  sentirci dire che avevamo le qualità’ giuste ma purtroppo non siamo quelli giusti o non siamo quelli che cercano. È un argomento che ci accomuna tutti, senza nessuna distinzione di sesso. Ho provato molte volte ha dare una risposta a tutte queste frasi, frasi dette, devastanti, ti lasciano letteralmente senza parole...

08 Ott

Madagascar / Mi piace guardare il cielo

di Simona Di Gallo Iray, roa, telo… Tonga Soa! Iray, roa, telo… Misaotra! Iray, roa, telo… Veloma! “ Ti chiederanno le cose più stupide, quelle più insignificanti e non capiranno” Dal mio rientro, solo due settimane fa, me ne hanno fatte tante di domande. Che lingua parlavi? Vi capivate? Cosa hai mangiato? Hai visto animali strani? Vorrei tanto rispondere a tutto ma mi vengono solo altre domande. Sei stata bene? Si, sono stata bene. Una mia amica mi ha detto “ Sorridi in modo diverso da quando sei tornata” “...

04 Ott

Madagascar / “U fridd ‘nguoll”

di Vincenza Bonavoglia “U fridd ‘nguoll” è un’espressione tipica del mio dialetto, il dialetto di un paese in provincia di Salerno: letteralmente vuol dire “il freddo addosso” e viene usato per descrivere qualcosa che ti fa’ venire i brividi, la pelle d’oca, nel bene e nel male. È stata un’espressione che mi è “scappata” una delle prime sere attorno al tavolo seduta con i miei compagni di viaggio e da quel momento è stato un po’ il tormentone, il motto col...