di Elisabetta Pagliuca È l’ultimo pomeriggio del campus. Abbiamo appena pranzato e io sono seduta sul comodo divano dell’angolo morbido. Guardo i bambini e le bambine giocare, ridere e disegnare in un clima di serenità e armonia e ripenso ai dieci giorni che mi sono lasciata alle spalle. Sembrano molti di più, talmente sono stati intensi. Dopo due giorni, mi sembrava di essere qui da almeno una settimana. Il tempo del Campus bimbi è un tempo tutto particolare. Non segue il ritmo...
di Sara Radice Oggi voglio raccontarvi del campus bimbi, una realtà che con il passare dei giorni diventa un po’ una grande famiglia; noi volontari viviamo per due settimane nella sede principale della fondazione Exodus di Milano dove si svolgono le giornate e i bambini arrivano ogni mattina chi a piedi, chi in monopattino, certo è che ognuno fa un tragitto diverso per attraversare questa grande città e arrivare a destinazione. C’è chi a Milano ci vive da sempre e chi solo...
di Matteo Sciacca Mi rivolgo a te, bambino, bambina che giri a zig zag nelle pieghe della tua vita. Quando sono arrivato lì al campus c’eri già da una settimana; io sono stato uno degli ultimi educatori a raggiungervi a Milano. Non ti conosco bene, non ti ho conosciuto bene per niente. Immergersi in uno spazio, stare insieme per un tempo breve è qualcosa di difficile da vivere. Mi sembra comunque di non essere il solo ad essere catapultato dentro questa realtà,...
di Giorgia Dell’Uomo Per il secondo anno consecutivo Educatori senza Frontiere ha incontrato gruppi di adolescenti nell’ambito del progetto #ADOnet sostenuto dalla Fondazione Cariplo.Io, in qualità di formatrice, ho avuto l’opportunità in questi due anni di contribuire al progetto condividendo le mie competenze in ambito teatrale e con un’attenzione particolare ai “corpi”. Da più di dieci anni mi formo e lavoro nelle arti performative e nel teatro fisico e con Educatori senza Frontiere ho la possibilità di portare la mia ricerca...
di Gabriella Ballarini C’è un istante, un’immagine precisa che ricordo. Era il secondo giorno di Campus “Bottega delle Parole, scrivere dappertutto”, ognuno era intento nella stesura del proprio racconto e io mi sono messa a piangere: perché? La Bottega delle Parole è un percorso pensato circa 10 anni fa (all’inizio si chiamava La scrittura nella pratica educativa) per gruppi di educatrici ed educatori che avessero voglia di approfondire il tema della scrittura nel loro lavoro e come strumento di crescita personale. Insomma, un percorso...
di Priscilla Cecconato Hai mai sentito nominare la storia dei 5 Malfatti, tutti un po’ strani e con qualche difetto? Che un bel giorno si ritrovano a far i conti con un tipo Straordinario nel quale di storto non ci bazzica un bel niente? E’ la storia con cui i bambini del Campus Milano si sono trovati a fare i conti… una storia che li ha sfidati e ha parlato al cuore di ognuno di loro. Eh si, perchè in fondo, siamo...
di Francesca Adamoli “Mi ricordo” è lo strumento letterario di accesso alla memoria, c’è chi né ha scritto un intero libro come Joe Brainard, nel 1970 e chi in pomeriggi di luglio ha vissuto di ricordi. Con una lista di ricordi sono iniziate le attività del campus “Scrivere dappertutto” con adolescenti. Abbiamo ricercato nella nostra memoria momenti, emozioni, frammenti autobiografici del passato come un trasloco lontano o la prima volta al mare. Li abbiamo scritti con cura su un foglio bianco, una serie...
di Flavia De Marchis Cosa succede il giorno prima del campus? Ve lo racconto. Milano Centrale. Le vedo: zaini, valigie, un panino mangiato al volo e sguardi che sicercano tra la folla. Priscilla, Giada ed io finalmente ci riconosciamo, gli occhi siilluminano, il sorriso si allarga, la voce diventa acuta e gli abbracci sono avvolgenti.Dove andiamo? Per di qua, per di là. La stazione è un labirinto. Sicuramenteabbiamo sbagliato strada, allungato, siamo tornate al punto di partenza. Ma pocoimporta. Arrivate in Cascina...








