di Valentina Luise

Cammino ESF 2019
Castellafiume

VIAGGIARE
TI LASCIA SENZA PAROLE,
POI TI TRASFORMA IN UN NARRATORE
(Ibn Battuta)

L’etimologia del termine viaggio è latina, infatti esso deriva dal termine viaticus, che significa “ciò che riguarda la via”, o dal suo neutro viaticum, che indica proprio tutto ciò che il viaggiatore portava con sé per sopravvivere durante il cammino.

Quale sarà quindi il nostro viaticum?
Cosa porteremo di importante durante il nostro cammino e il nostro viaggio?

Ci auguriamo che il viaticum dei nostri viaggi siano le parole, quelle lette, quelle non dette, quelle sussurrate in un orecchio, quelle urlate, quelle che scrivi e le tieni dentro al diario, quelle enormi sui muri delle case, quelle tatuate, quelle che non sai bene come dirle, quelle che quando le dici ti senti leggero, quelle condivise in un cerchio, quelle che ti fanno ridere, quelle che ti lasciano pensare, quelle che insegni, quelle che ti insegnano, quelle nella lingua che non conosci, quelle che provi a pronunciare, quelle che sanno di casa, quelle che si trasformano in silenzi quando necessario e che al momento giusto diventano fiabe da raccontare.

Le parole che hai sepolto nella mente, quelle che non riesci a trovare per descrivere i luoghi vissuti e le persone incontrate e ti rendi conto che avresti bisogno di inventare parole nuove. Parole che sostengono e allo stesso tempo spingono lontano.
Le parole della perseveranza, che ti aiutano a vedere la bellezza ogni giorno, dei legami fragili, delle notti in silenzio, dell’amore che calpesta la paura e sì, forse è proprio la bellezza che ci fa sopravvivere durante il cammino e che ci salva da ogni battaglia.

Vogliamo ringraziarvi perché questa bellezza l’abbiamo creata insieme in questo anno di formazione e durante il cammino fatto insieme. Una bellezza fatta di parole e storie. Ci siamo appisolati cullati da storie della buona notte, abbiamo dato vita ai personaggi della nostra favola, abbiamo danzato tra i colori ascoltando storie di un’Italia lontana, abbiamo urlato al cielo la nostra storia, e l’abbiamo condivisa. Abbiamo raccolto tutto al sicuro in una scatola per non perdere le parole più importanti.

Sapete ormai che per noi Esf le parole sono preziose, ed è per questo che vogliamo regalarvene ancora alcune: Delle piccole storie, delle filastrocche, che vi possano accompagnare e far ridere, ispirare e pensare, riflettere e reagire. Che siano storia della buona notte a qualsiasi latitudine della terra vi troverete dopo questo cammino. Siate voi i narratori di storie nuove, tra i vostri amici di sempre, a lavoro o con le persone che incontrerete in viaggio, fate del Mondo una storia bellissima!

Buon cammino a voi e a noi,
buon viaggio a chi partirà
ma anche a chi resta qua.

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