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05 Mar

Valigia degli attrezzi/ Da un gesto è nata la scrittura

Scritto da Silvia Checola Gennaio 2020 Scrivere: dal latino SCRIBERE, SCRIPTUS “segnare lettere e parole con lo stilo sopra le tavolette incerate”, derivato da un precedente SCALPERE in latino raschiare, incidere. Da un gesto è nata la scrittura. Dalla scrittura sono nate infinite possibilità di condividere infiniti mondi e infinite storie. La bottega delle parole è questo. È scrittura che nasce da un gesto. È una storia che nasce da una foglia. È una poesia che nasce da uno strappo. È uno strappo che nasce da una...

11 Feb

Madagascar / Il dono restituito

di Mary Rossi “Per ogni partenza c’è sempre un ritorno degno di essere vissuto » Eravamo sedute davanti al nostro cancello blu a guardare le stelle quando abbiamo fatto questa riflessione.. Quando vivi ad Ambalakilonga per poco o molto tempo impari l’arte della contemplazione, e allora contempli la terra, il cielo, le stelle, il giorno, la notte, i sorrisi, gli sguardi, l’uomo, l’umano… Ma su questa elevazione dell’animo sopra ogni modo ordinario di conoscere ed entrare in relazione mi ci soffermo dopo e riprendo...

10 Feb

Valigia degli attrezzi / Le risposte colorate

di Marina Fossati Apri gli occhi e intorno non puoi che captare colori. Colori chiari, scuri, brillanti, opachi. Colori che ti attirano, che ti rimandano a ricordi, che ti trasmettono tristezza o felicità. Ovunque sei, ovunque vai, osservi la realtà e incontri colori che riempiono la tua quotidianità. Così è iniziato il weekend della Valigia degli Attrezzi: la Grammatica del colore, che è stata una vera formazione. Formazione non è solamente imparare tecniche o nozioni, non è solo apprendimento di come si...

07 Feb

Valigia degli attrezzi / Il racconto dei colori

di Simona Di Gallo Quest’ anno Teresa Falanga, che da molto tempo si occupa della Valigia degli attrezzi sull’arte, ci ha proposto degli spunti all’inizio di ogni attività tratti dal libro “Laboratorio colori. Attività di esplorazione, confronto, pittura e rappresentazione” (Erickson, 2007. M.Seitz, R.Seitz) ecco quelli che sono riuscita a raccogliere e riordinare dai miei appunti… C’era una volta un Nero…. E ad un certo punto incontrò il Rosso. E poi diventò tutto Blu “Riusciresti a immaginarti un mondo senza colori?” “Bianco, nero e...

04 Feb

Angola / I cammini inseparabili

di Giovanni Daghetti I cammini sono indistintamente inseparabili. Tutte le nostre partenze sono fatte per andare a scoprire qualche pezzo di noi, perché non andiamo a visitare il posto, ma andiamo a trovare una parte di noi in altri posti del mondo. Non è il viaggio a fare il viaggiatore, è il viaggiatore a fare il viaggio. Nessuna casa è così sicura come quella che ognuno di noi porta dentro di sé, nessuno può accedervi se però, prima, non lo ospiti. Non posso...

31 Gen

Angola / Lettera ai bambini di strada

di Silvia Grugnaletti Cerco il sole ogni mattina dalla finestra della mia camera n° 7. Vedo la sua luce farsi sempre più forte, piano piano, perché alle 5 si è già svegli, c’è movimento. Ci sono gli infermieri che passano a salutarti perché vanno a casa dopo un turno di 24 ore, e quelli appena arrivati che si presentano con un gran sorriso e ti dicono “oggi mi prenderò io cura di te”. C’è la doccia fatta con la bacinella e l’asciugamano insaponato, perché...

28 Gen

Palestina / Più che dare…ricevere!

di Chiara Ferretti “Non dimenticare che dare gioia dà anche gioia” diceva Nietzsche e mai come in questo periodo sento questa frase vicina. Sono in una fase della mia vita in cui più che dare ho bisogno di ricevere. Ho bisogno di esperienze e persone che possano riempirmi il cuore e possano aiutarmi a vedere quanta bellezza c’è anche nelle piccole cose, che probabilmente è quella più pura, vera, autentica. Anche se solitamente quando si parte per un viaggio di volontariato si...

19 Gen

Angola / Sognare ci rende liberi

di Fanny Berti Quando sono arrivata a Huambo e ancora non conoscevo i bambini e i ragazzi del Centro di Accoglienza Crianças feliz, una mattina mi sono messa ad osservarli giocare a palla. Il sole dell’Angola splendeva alto nel cielo, mentre io mi sentivo spaesata. Un ragazzo si è avvicinato a me e abbiamo iniziato a parlare. Io non sapevo dire niente in portoghese, lui conosceva solo qualche parola di italiano. Così, tra le similitudini delle due lingue neolatine e tanta...

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