viaggio

14 Gen

Madagascar / A te cosa piace?

di Valentina Rainone Il sole dorme. Del riso scelto la mattina, vengono scartati alcuni sassolini, insieme. 4.30, a lume di candela, anche oggi manca la corrente. Pazienza. Vengono riempiti alcuni secchi d’acqua. Il silenzio si fa spazio tra le ombre dei nostri corpi e lo scoppiettio della legna illumina come flash di una macchina fotografica i nostri volti. A poco a poco, con pigrizia, il sole si fa spazio fra le colline e le nuvole. Inizia un nuovo giorno. Il rispettoso silenzio durante i pasti, sorrisi complici tra i tavoli,...

13 Dic

Madagascar / Giochiamo insieme?

di Giulia Gili Giochiamo insieme? Sta diventando la mia frase preferita: non so dire di no a quegli sguardi innocenti e pieni di colore. Mi riempie e mi svuota passare il tempo con i ragazzi, è come un’immersione ad occhi chiusi, sai che sarà speciale ma non sai cosa ti aspetta, ti regala sensazioni nuove ogni volta. Ambalakilonga per me significa braccia accoglienti, un’oasi rinfrescante nel mezzo di quel deserto di amore che è la società di oggi, delle mura che ti...

05 Dic

Madagascar / Passi in un anno

di Francesca Cervo È passato un anno ed esattamente un anno fa ero pronta ad una partenza. Mi ricordo di aver legato ben strette le scarpe prima di uscire di casa. Avevo scarponcini da trekking, quelli che mi hanno sempre accompagnata in ogni dove ed hanno sempre qualche residuo di terra rossa che li rende speciali. Mi fa sorridere pensare a quelle scarpe così strette, come se avessi paura di perderle, come se avessi paura di cadere… Ricordo di aver controllato i nodi, la...

03 Dic

Madagascar / Le tasche piene di sassi

di Chaiara Romano C’è uno sfuggente filo conduttore in tutto questo, l’ho riconosciuto tra quei fiori viola, nel profumo delle magnolie, nel soffio del vento, tra le sagome ed i colori sfumati delle nostre mani intrecciate. Qui non c’ero mai stata, ma conoscevo ogni singola sfumatura di questa casa. Sapevo del portone blu, della terra rossa e appiccicosa, sapevo del riso coi sassi, dei piedi scalzi. Ho riconosciuto ogni cosa al primo sguardo. Ce l’avevo nella testa: una casa fatta...

30 Nov

Madagascar / Volevo solo…

di Valentina Rainone Ho provato ad ignorare, a scivolare tra le parole, tutte quelle critiche della gente, poi mi sono soffermata, ho respirato ed ho pensato. Tra la folla esistono ragazzi, le loro rivoluzioni interne, la rabbia, curiosità, paura, tutta quella voglia di camminare, scoprire, incontrare, assaporare, odorare, abbracciare, curare ferite, far sorridere, educare, creare attorno a sé qualcosa di sereno, anche in un luogo non del tutto fortunato o semplicemente ci sono ragazzi che fuggono, sentono l’Italia sgretolarsi sotto i...

27 Nov

Costa d’Avorio / Cher maître

di Jessica Cariello Caro maestro, ti scrivo ora che sono tornata per dirti grazie. Devo dire grazie a tutti i miei maestri: quelli di vita, quelli che mi hanno spinta a fare di più, quelli che mi hanno fermata, quelli che mi hanno formata. Caro maestro, sai, l’Africa non è una terra facile. Non conosce mezze misure ed è piena di contraddizioni. Però ogni giorno ti insegna accoglienza e condivisione, ti mostra grandi sorrisi e ti avvolge in abbracci così caldi che possono sfidare le...

05 Nov

Costa d’Avorio / Quel che resta negli occhi

di Laura Floris Scrivo al mio rientro dall’Africa, a tre giorni dal momento in cui ho salutato quei bambini gioiosi, quella gente sorridente, accogliente, quei paesaggi colorati, quella terra rossa, quel sole bollente. Scrivo con nostalgia e malinconia. Sì, sono passati solo tre giorni ma già ne sento la mancanza. L’Africa è così, coi suoi mille difetti ti colpisce, ti segna, ti lascia un’impronta indelebile sul cuore. Ciò che più ti rimane non sono quei difetti, il chiasso, il disordine, le...

26 Ott

Costa d’Avorio / Un viaggio verso casa

di Giulia Bruni Siamo quasi giunte alla fine del nostro viaggio senza quasi rendercene conto. Eh già! Perché quando ti senti nel posto giusto, al momento giusto e con le persone giuste, il tempo non ha più un suo tempo, ma si inizia a calcolare attraverso colori nuovi, sguardi profondi, incontri inaspettati e silenzi che parlano. È difficile mettere nero su bianco esperienze del genere e raccontare emozioni così forti attraverso delle parole. Se fosse possibile, vorrei donare a chi legge i miei occhi per...

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