di Giulia Cambareri

Incontri, intrecci di vite, relazioni, emozioni, riflessioni…è stato più che un corso di formazione. Essere circondata da persone animate da uno stesso fuoco, beh trasmette un’energia vitale incredibile.
Stimolo, incoraggiamento, coraggio, calore umano…Questa foto per lanciare il grido: #stayhuman!

Si perché in questo mondo l’umanità sembra un po’ scomparsa, si ha paura dell’uomo, manca la fiducia. Perché come ha detto Don Antonio Mazzi, ci stiamo allontanando dall’essere tanto che non importa più chi siamo, ma cosa facciamo.
E invece è verso l’essere che bisogna andare, domandarci chi siamo, cosa sentiamo e perché lo sentiamo e quanto valiamo.

Dentro ogni uomo ci sono potenzialità inspiegabili e qualsiasi uomo, qualunque cosa faccia, ha diritto ad una seconda possibilità, perché comunque sia rimane un uomo. Abbattiamo barriere, pregiudizi, etichette e torniamo allora all’uomo.

Solo dopo un fine settimana mi sembra già di sentire questo posto familiare. Mi sono sentita bene, in armonia, mai giudicata. Abbiamo messo al centro noi stessi, i nostri sentimenti, i nostri corpi, le nostre percezioni, perché è partendo dalla relazione con sé stessi e dal conoscersi che si possono costruire relazioni con l’altro.

Scegliere di educare presuppone di amare abbastanza il mondo, per potersene prendere cura e sentirsi responsabili.
La paura del declino di ciò che di più importante abbiamo e siamo, l’umanità, mi porta a mettermi in gioco qui e ora.