di Martina Mattia Pulejo 16 agosto 2025 Siamo in aeroporto, ognuna di noi seduta su una sedia blu di plastica, con i propri pensieri e le orecchie in attesa di sentire l’annuncio all’altoparlante del nostro volo. Si ritorna a casa. Che cos’è casa? Se giocassimo a Pinterest sarebbe un rettangolo, due finestre, un tetto di mattoni rosso, una porta marrone e un comignolo da cui esce del fumo. Ma se fosse una parola? Sarebbe calore dei responsabili del centro di Maracesti al nostro arrivo...
di Giulia Musso Sono davanti a questa pagina bianca da un po’. Ripenso al viaggio in Romania, ripenso alle mie compagne di viaggio, Silvia e Marti, e mi sembra difficile trovare le parole per descrivere tutto ciò che è stato questo viaggio. Allora scelgo di partire da alcune parole appuntate sul mio diario personale durante le settimane in Romania, parole che ho scritto di getto i primi giorni e che poi sono ritornate, anche nei giorni successivi, in forme e modi diversi. Accoglienza Connessioni Attesa Meraviglia Spazio...
di Silvia Morici Poter camminare per il mondo e poterlo a sognare a colori, è una grande opportunità che la vita ti offre e lo sanno bene le educatrici e gli educatori senza frontiere. Dove per loro i confini sono solo geografici. Il viaggio in Romania è stato un atto di cura, un incontro di anime che si sono prese per mano cercando di mantenere la tenerezza e facendosi cullare dalla gentilezza. Siamo state persone che hanno seminato, con la speranza che...
di Marta Stroscio Educare, dal latino “educere”, significa tirare fuori qualcosa. Quando ci è stato detto che avremmo dovuto fare formazione ad un gruppo di insegnanti rumeni nella cittadina di Mărășești, prima di dirigerci a Panciu, l’ansia è stata tanta. Promuovere l’educazione non formale tra docenti e far conoscere il mondo di Esf. Professori della scuola secondaria di primo e secondo grado che attendevano una formazione da un gruppo di cinque volontari italiani che si trovavano assieme per la prima volta. Assieme...
Radiohead, Amazon e Soviet Block di Vittorio Randone “A fost odata ca niciodata” – così cominciano le favole romene. Molto, molto tempo fa eracosì come non è mai stato. Se fossi Jake Scott e dovessi girare il videoclip di “Fake Plastic Tree” dei Radiohead,inizierei con la stessa scritta. Siamo nel 1995: Cobain è morto, anche il comunismo. In Jugoslavia ci si massacra daqualche anno. Pure in Romania non se la passano tanto bene, nonostante si inizi aparlare di NATO e UE. Nelle sue canzoni,...
di Silvia Morici Ogni viaggio ha le sue meraviglie e le sue difficoltà. Quello che ho imparato è che nel donare, i nostri occhi si allenano allo stupore, a vedere le cose da prospettive diverse, a interrogarci, a non rimanere sulle proprie convinzioni. Ho imparato che ogni cosa è passeggera, ma ha una sua importanza nel momento che la si vive. Momenti, emozioni, persone. Quante volte prima di partire mi sono chiesta che tutor sarei stata e poi mi dicevo, che solo in...
di Silvia Morici “Le anime connesse sono invase da più mondi, incontrano più storie, più inciampi, più scoperte. Le anime connesse…sanno esistere, è uno stato di contatto.” -GIANLUCA GHERZI- Ogni viaggio è una continua scoperta, è un mettersi in gioco da una parte e un sapere cosa non accadrà dall’altra. Mesi prima conosci la destinazione, le persone con cui partirai, ci si incontra per le formazioni, ma la vera scoperta avviene durante l’esperienza che si vive, che si condivide. Dove ognuno si impegna...
di Benedetta Campia Ci sono luoghi dove accadono delle cose grandi. Non è immediato capire perché accada: apparentemente potrebbero essere percepiti come insignificanti, non battuti, senza qualcosa di oggettivamente speciale che li contraddistingua. Ci sono luoghi che richiamano anime che si riconoscono tra loro, che per un qualche motivo finiscono lì, senza avere troppo chiaro quale sia questo motivo. Ci sono luoghi dove cambiano gli ingredienti, i tempi di fermentazione, le temperature, ma il risultato è sempre una magia. Ci sono...








