racconti di viaggio

26 Gen

Madagascar/ Quando suona la campana

di Caterina Viscanti Da quasi tre mesi sono in Madagascar, ad Ambalakilonga. Fra pochi giorni tornerò a casa. Sono tante le cose di cui sentirò la mancanza. Il buongiorno dei miei compagni di viaggio. La moka del caffè che fatica. La maglietta con su scritto “Linea verde” dei ragazzi.Scappare dal gallo Giovanni che io credo mi insegua. Sole e pioggia che fanno a turno ogni 5 minuti. Servire il riso incollato nel piatto dei ragazzi e loro che aspettano pazienti e...

03 Gen

Madagascar/ Come a casa

di Caterina Viscanti L’anno scorso, nel mese di agosto, ho potuto scoprire cosa l’associazione ESF ha creato ad Ambalakilonga, sita a Fianarantsoa, comune urbano del Madagascar centrale.Sono qui da un mese e qualche giorno oramai.È mercoledì. Mi sento a casa. È una mattina più libera e tranquilla rispetto al solito. Allora mi siedo al centro del cortile, uno dei miei posti preferiti, dal quale si può scorgere tutto.La mia mano scrive e la mia mente va fuori oltre il cancello blu....

30 Ott

Bangladesh/Il nostro viaggio

di Marta Meroni Caro Educatore Senza Frontiere, con queste parole voglio provare a raccontarti cosa è stato per me il viaggio di fattibilità in Bangladesh. Ci voglio provare perché, anche se tu forse non lo sai, una parte di te era lì con me. Proprio tu, sì! Non ci credi? Adesso ti racconto, non avere fretta. Nel caso in cui non lo sapessi io e Monica, la nostra mitica Dottora, siamo state in Bangladesh due settimane e in questo prezioso tempo, in questo viaggio...

27 Ott

Madagascar/Ambalaki e il suo fuoco

di Concetta Martino «Il fuoco è il rovente ombelico che ci lega alle origini, a un corpo familiare, a una comunità» scrive l’archeologo Andrea Carandini nel suo libro “Il fuoco sacro di Roma”. Consultando un dizionario della lingua italiana, alla parola “fuoco” ho trovato la definizione di “nucleo familiare”, il fuoco come sinonimo di famiglia. Che cosa interessante…..e meravigliosa! Ma in realtà sapete dove ho scoperto che fuoco è famiglia? L’ho scoperto durante il mio viaggio in Madagascar, viaggio che...

25 Ott

Angola/La bellezza delle piccole cose

di Maria Frascoli L’Angola mi ha accolto, dopo un lungo viaggio, con un incantevole tramonto. Ed è pensando a questa meraviglia che, se dovessi accostare un colore all’Angola sceglierei sicuramente il rosso! Rosso perché è il tono che mi ha subito abbracciato:rosso come la terra,rosso come il sole,rosso come il cielo al finire delle giornate,rosso come le forti emozioni che il suo popolo ti fa provare. Fin dalla prima sera a Luanda, il cielo tinto di rosso ha aperto i miei occhi e...

23 Ott

Isola d’Elba/Instantanee

di David Perfetti Sono già trascorsi due mesi dal mio ritorno dall’Isola d’Elba, due mesi dove sono accadute diverse situazioni, come normale che sia, ma che hanno avuto una costante, il pensiero su ciò che sono stati quei giorni di campus e il desiderio di concedermi del tempo, anche solo per immaginarli nuovamente e trasformarli in parole. Seduto sul balcone di casa, con un quaderno in mano, mi viene subito in mente il nostro diario di viaggio che ogni giorno girava...

20 Ott

Angola/L’Angola insegna la spontaneità di inventare, di creare, di trasformare

di Luisa Passannanti Una delle prime cose che mi è balzata all’occhio dell’Angola, soprattutto nelle due grandi città come Luanda e Huambo, è stata la grande quantità di rifiuti sparsi ovunque. Forse perché ci hanno bombardato qualche anno fa di notizie che ci ritenevano responsabili della distruzione del nostro pianeta, ci siamo più o meno abituati a rispettare l’ambiente e a sapere a memoria dove vanno i rifiuti di vario tipo. Non si vede spazzatura ai bordi della strada, non si...

09 Ott

Bolivia/Buon cammino compagno

di Flavia De Marchis Lunedì 7 agosto E’ arrivato il momento dei saluti. Ce ne andiamo da Riberalta dopo aver vissuto, lavorato, giocato e sognato qui per più di due settimane. In così poco tempo abbiamo trovato la nostra routine, i nostri punti di riferimento, i nostri luoghi del cuore. Poco più di due settimane sono bastate per mettere un po’ di radici nella terra rossa e bollente. Eppure, questo saluto non è stato come gli altri. E’ meno malinconico. Perché? Beh, perchè il gruppo...