racconti di viaggio

12 Apr

Etiopia/ E tu…chi sei?

Quest’anno la nostra formazione si intitola “Diari di educazione itinerante” e così vogliamo portarvi per mano nei nostri diari. L’archivio storico di Educatori senza frontiere è stato scoperchiato e trascritto da Simona Di Gallo e Veronica Pizzi. Sarà un anno tra passato e futuro, nel presente comporremo il nostro nuovo quaderno, per scrivere le nuove pagine della storia di ESF. Diario di viaggio Etiopia 2016  di Martina Alessandrini  Chi siamo noi? noi che facciamo fatica a riconoscerci nelle nostre stesse parole, noi che la nostra ombra ci...

06 Apr

Special/ Ripartiamo da qui!

Sonico (BS) Cammino Formazione Speciale 2020. Ripartiamo da qui, da questa foto che ci ha visto in cima ai monti a camminare insieme. Ripartiamo dalle ultime parole che hanno accompagnato la chiusura di quel cammino che una volta tornati a valle ha avuto il sapore di un miracolo: “All’alba di ogni nuovo giorno, se volgiamo lo sguardo verso Est, scorgiamo un bagliore, frotte di luci che lentamente avanzano verso di noi sottraendo la volta celeste all’oscurità. Se indugiamo più a lungo...

23 Feb

Albania/Quando uno è felice

Quest’anno la nostra formazione si intitola “Diari di educazione itinerante” e così vogliamo portarvi per mano nei nostri diari. L’archivio storico di Educatori senza frontiere è stato scoperchiato e trascritto da Simona Di Gallo e Veronica Pizzi. Sarà un anno tra passato e futuro, nel presente comporremo il nostro nuovo quaderno, per scrivere le nuove pagine della storia di ESF. Diario di viaggio Albania 2018  di David Perfetti  Oggi ci siamo specchiati, caro diario. Abbiamo avuto il tempo di dedicarci del tempo e di dedicarlo. Abbiamo visto...

08 Gen

Bolivia/ Braccio destro

Quest’anno la nostra formazione si intitola “Diari di educazione itinerante” e così vogliamo portarvi per mano nei nostri diari. L’archivio storico di Educatori senza frontiere è stato scoperchiato e trascritto da Simona Di Gallo e Veronica Pizzi. Sarà un anno tra passato e futuro, nel presente comporremo il nostro nuovo quaderno, per scrivere le nuove pagine della storia di ESF. Diario di viaggio Bolivia 2017 di Elisa Guidotti  Ho bisogno di silenzio, oggi. A quest’ora prima di cena. Adesso. Ho bisogno di mettere in ordine...

26 Ott

Honduras/ Una casa immersa nel caffè

Quest’anno la nostra formazione si intitolerà “Diari di educazione itinerante” e così vogliamo portarvi per mano nei nostri diari. L’archivio storico di Educatori senza Frontiere è stato scoperchiato e trascritto da Simona Di Gallo e Veronica Pizzi. Sarà un anno tra passato e futuro, nel presente comporremo il nostro nuovo quaderno, per scrivere le nuove pagine della storia di ESF. Diario di viaggio Honduras 2015 di Elena De Luca  È l’ora di chiudere la camera ed il cancello. È l’ora della conta. Ognuno deve...

28 Set

Carovana/ Essenzialità

Di Marta Meroni Il mio viaggio è cominciato con una parola: essenzialità.  Le parole di chi ci ha accompagnato in questa carovana risaltano al fondo di una breve lista: Prepareremo il tutto imponendoci di far stare tutto in un solo borsone, non esageratamente grande… Sarà il nostro primo esercizio di essenzialità”. Guardo il mio zaino pieno e sento che avrei potuto svolgere meglio questo compito iniziale.

23 Set

Isola d’Elba/ Camminare insieme

Di Giulia Dominici Se ripenso ai dieci giorni trascorsi alla Mammoletta le uniche due parole che mi vengono in mente sono: camminare insieme! Già, si cammina insieme sempre, sia col sorriso che, con gli occhi pieni di lacrime. La capacità che hanno i ragazzi nel farti sentire a casa è unica. Come delle nonne apprensive ti sistemano nel posto migliore con un piatto di pasta e un sorriso; e, proprio come le nonne, dopo cena, cominciano a raccontarsi. A raccontare di storie cominciate male...

21 Set

Isola d’Elba/ Affidarsi

di Lucia Magni Ho chiuso gli occhi e ho cominciato a dare una forma a quel pezzo di argilla. Prima solo con i polpastrelli, delicatamente ho accarezzato gli angoli di quel blocco informe. Poi ho cominciato a passarlo tra le mani, a percepirne la temperatura, la consistenza, ad immaginarmi le sue ombre, le sue luci. Infine, con decisione, ho affondato le dita nella forma e mi sono fidata delle mie sensazioni… Non sapevo cosa stesse nascendo tra le mie mani ma, senza spiegarmi il perché,...