Scritto da Davide Amendolia

Rossa.

Capre. Galline.

Bambini rincorrono ruote.

Sono una vecchia strada

Rossa.

Non lo faccio mai. Forse è la prima volta, Ci provo. Mi racconto.

Sono nata a Daloa tanti tanti anni fa. Una casa, poi due, poi una bancarella e via via sono diventata una strada piena di gente e di vita. Ormai il tempo mostra i miei acciacchi. Ho le mie belle rughe e delle grosse buche che mettono a dura prova le ruote delle macchine. Non mi ricordo come me le sono fatte, sicuramente la guerra civile ha lasciato dei segni, ma non mi piace parlarne. Ah un’altra cosa che non mi piace è che qui vedo gente che parte e che non ritorna. Come se ci fosse qualcosa che mi manca. Non riesco a  digerirla questa cosa, la vedo un po’ come una sconfitta personale.  Le cose che mi piacciono di più? Le feste! Qui sanno proprio come festeggiare. Tante persone, musica e gran baccano.  Poi sarà banale, ma adoro i bambini che corrono dietro i copertoni, mi fanno sempre il solletico. Mi piace molto quando la pioggia e il vento sono forti, cambio di colore e mi sento rinnovata.

Mi hanno sempre definita una dal cuore grande, ma è perché mi affeziono subito. Ad esempio come faccio a non affezionarmi a Moussa e Tiziana che vivono con me da tanti anni? Moussa è un po’ il mio rappresentante, la mia punta di diamante.  Ha sempre un gran da fare e si è conquistato l’amore e il rispetto di tutti semplicemente prendendosi cura degli altri.

Tiziana con grande impegno e passione porta avanti dei gruppi di educatori che lavorano sull’alfabetizzazione, sull’autonomia della donna e sulla animazione educativa. Insomma tutti e due si danno un bel da fare. Qualche giorno fa sono venuti anche 3 ragazzi con dei grandi zaini, erano un po’ timidi e spaesati,  si chiamano Valentina, Ilaria e Davide, ora li vedo passare sempre con fogli, tempere e materiali strani, mangiano qualcosa, si fermano a giocare con i bambini e poi ripartono, mi hanno incuriosita e spettegolando un po’ in giro, ho sentito che si stanno occupando di formazione per gli educatori e assistenti sociali della zona e inoltre fanno degli spettacoli con il gruppo di teatro. Ne hanno fatto anche uno da me. I bambini ne erano entusiasti.

Che talento! Che poi a dirla tutta qui ce ne sono di talenti, i ragazzi del teatro , gli educatori e i bambini stessi ognuno ha il suo. Sono fiera di loro e di quello che fanno. Cerco e cercherò sempre di prendermi cura di loro, e sento che loro fanno e faranno lo stesso con me.

Sono piccola sporca e in salita, chi passa non mi nota neanche, ma chi si ferma saprà sicuramente apprezzare i miei angoli spensierati.

Spero tanto che che tutte le persone che mi hanno vissuto almeno un po’, ogni tanto si ricordino di quella vecchiaccia di una strada e pensandomi sorridano.

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