Scritto da Maria Elena Clavarino

Sto per partire..per tornare a casa, ed è tutto un vulcano di emozioni, è una sensazione strana..se penso all’inizio di questo cammino..volevo “scappare”, mi sentivo soffocata da una realtà che non sembrava prenderci in considerazione e solo sette giorni dopo tutto ha preso altri colori, significati nuovi, se guardo alla me di qualche giorno fa faccio fatica a provare le stesse sensazioni/ emozioni.

Non sono cambiata, sono sempre io, ma sono riuscita a vedere le cose in maniera diversa…a viverle in modo nuovo..

Un po’ come una sorta di motore ho avuto bisogno del mio tempo per carburare..ho avuto le mie difficoltà..ho dovuto riconoscere i miei limiti…ma senza neanche accorgermene, in poco tempo mi sono scoperta più forte e capace, sapendo di poter sempre contare sulle mie compagne di viaggio , non sono servite troppe parole per capirci, ci bastavano anche solo sguardi e sorrisi.

E’ stato un viaggio breve, ma allo stesso tempo lunghissimo..un viaggio che attraverso i nostri ragazzi mi ha dato la possibilità di scoprirmi ulteriormente.

Parto con la voglia di immergermi totalmente nel mondo degli adolescenti, con tante domande, ma anche molte risposte, parto con la profondità delle parole dette, con la sincerità degli occhi impavidi, con la gratuità dei gesti..

Parto lasciando una casa dove si sa di poter sempre tornare, parto con nuove sicurezze, nuovi stimoli che so porteranno frutto in qualche parte del mio essere.

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