Scritto da Elisa Morbidelli

ESF PUò!
Prima di tutto, è necessario, partire da una foto. Questa, secondo me rappresenta in pieno il nostro primo week-end di formazione. In essa viene messa a fuoco la concentrazione, l’attenzione, la cooperazione, la felicità e l’unicità di tutti coloro che vi partecipano. Basi solide per cominciare un cammino insieme. Concentrazione, attenzione e voglia di “Riuscire” nell’attività proposta così come nei progetti educativi che saremo chiamati a mettere in atto; per far questo, fondamentale è la cooperazione con il gruppo. È proprio l’appoggio di coloro che sono con te e il confronto con essi che ti aiuta a crescere e a conoscere meglio te stesso e gli altri. Un focus importante viene riservato alla Felicità o meglio al sorriso, quello vero, che esce direttamente dal cuore. Infine il rispetto dell’unicità…

Nessuno è irrecuperabile! Solamente partendo da questa affermazione posso arrivare alla riflessione secondo la quale ognuno ha delle capacità proprie e che anche una peculiarità che dapprima potrebbe sembrare uno svantaggio, si rivela poi, un punto di forza. Ecco che una persona con problemi fisici, ad esempio, non viene isolata nel momento di attività motorie ma anzi diviene strumento necessario per la riuscita dell’attività stessa, girando la corda per il proprio gruppo. Arrivata a S. Martino sabato mattina non solo non conoscevo il posto, ma non conoscevo nessuno. Partendo domenica dopo pranzo sentivo che tra noi si era attorcigliato come un filo, che ci ha legati insieme e ci tiene uniti nonostante la distanza. Abbiamo condiviso in maniera intima e meno. cose di noi che poche, forse nessuna persona della nostra quotidianeità conosce, proprio perché non abbiamo condiviso storie, abbiamo condiviso sentimenti, EMOZIONI!!

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