Scritto da Marta Scamarcia

 

Improvvisamente.

Catapultata in un mondo nuovo.

Dinanzi a me una realtà distaccata dal vortice caotico del “là fuori”.

Il contesto, l’ ambiente, le persone e perfino l’aria profuma di tranquillità e di calore.

Prima di entrare ero solo una foglia che danzava leggera senza meta nell’aria,

ondeggiavo

e poi mi sono posata, su di una terra né secca né umida,

è una nuova terra, ha l’erba fresca.

In questo mondo nuovo, sguardi e gesti sembrano tutti incontrarsi per abbracciarsi

e non fugacemente

disperdersi.

Forse perché in questa realtà nulla è effimero.

Forse perché ciò che si è detto è ciò che si sente,

e ti è entrato dentro e ti ha creato un solco.

Trovandomi in questo mondo nuovo, finalmente i miei pensieri,

prima eterei,

hanno preso consistenza.

Ciò che prima era solo intrappolato nella mia mente

ora l’ ho sentito espresso, ora ha preso forma,

ora mi sento a casa.

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