Scritto da Fiorella Bartolomucci
Non so oggi sento l’esigenza di tirare qualche somma e di condividerla.
Sono ormai quasi 3 mesi che sono arrivata qui in Honduras, e finalmente sta partendo il progetto per cui sono qui.
La casa del Gran Arbol prende forma ogni giorno di più, dopo la luce, è arrivata anche l’acqua, oggi è il primo giorno con l’acqua che esce dai rubinetti. Sono piccole soddisfazioni, piccole cose che rendono il tutto più casa.
E’ stato un lungo viaggio arrivare fino a qui, un viaggio inedito. Non avevo aspettative, forse erano più idee, vaghe immagini di come poteva essere. Beh è stato per molti aspetti tutto nuovo. La comunicazione prima di tutto, questa lingua che è risaputamente simile alla nostra è in realtà molto complicata, ed esprimersi diventa un problema. Ma anche qui piano piano si vedono i miglioramenti, le prime frasi stentate,  svariati discorsi surreali,faticosi, assolutamente divertenti.
Adesso qui, riesco a trovare il mio senso, nel lavoro quotidiano e lento, nel doversi inventare ogni giorno un giorno nuovo. Lentamente riesco a trovare il mio centro, e ritrovo a sprazzi quella serenità che i primi giorni mi aveva travolto.
Il tempo torna ad essere significante e mi riappacifico con me stessa, ogni giorno di più.
Da pochissimi giorni è arrivata qui nella casa la prima ospite, una bimba spaurita di 13 anni. Alterna momenti squisitamente allegri a momenti di paura e smarrimento. Questa piccoletta mi sta insegnando a ritrovarmi, attraverso i suoi stati d’animo ritrovo quello che è stato il mio percorso fino ad oggi, qui dicono “acostumbrarse” che sarebbe più o meno abituarsi, ma non so mi sembra che renda meglio l’idea.
Dare e ricevere, vivere, scoprire, sperimentare, trovarsi. Che meraviglia!
Il tempo è sfuggito, è stato lento, oggi mi sembra di riuscire a tenerlo ben stretto nelle mie mani, non sempre, ma riesco a sentire quel qui ed ora, ed è una sensazione speciale e così rara fino ad oggi.
E’ un camminarsi dentro , che oggi vedo lucidamente, lo assaporo, e lo rendo fare, nel fare di questi giorni io metto tutto il sentiero che passo passo sento fortificarsi e snodarsi.
Mi piaceva condividere con voi questi miei pensieri, nati in un momento in cui il vento mi scompigliava i capelli, in pieno sole.