di Francesca Maroni
Con i bambini e le bambine della Maternelle APE ci siamo trasformati in esploratori: siamo andati alla scoperta della natura che circonda la classe. Siamo diventati ricercatori e raccoglitori di piccoli tesori: foglie, fiori e ramoscelli. Un punto di vista nuovo su colori, forme e suoni; diverse sensorialità.
Rientrati in classe, abbiamo studiato con attenzione il prezioso materiale selezionato da ciascuno. Poi, l’abbiamo trasformato in un’opera d’arte. Abbiamo immerso la natura nel colore e abbiamo impresso il suo segno su una parte del foglio per poi, attaccarla di fianco. Così, abbiamo creato il nostro piccolo giardino tascabile. Stupore e meraviglia ci hanno accompagnati in tutto il percorso, la curiosità ci ha guidati. Ci siamo sperimentati approcciandoci alla natura in un modo differente. Uno sguardo attento alle piccole cose, un passo lento, mani delicate che si prendono cura degli scarti che sono dono.
Attività
Propongo la stessa attività fatta con la Scuola materna, molto simbolica rispetto al senso del nostro viaggiare: mettersi in gioco con rispetto. Un ritrovare quello spirito bambino che si approccia al mondo in maniera naturale e pura.
Dopo aver esplorato guardando con occhi nuovi, raccolto e collezionato, propongo di creare la propria opera d’arte e usarla per abbellire uno spazio pubblico alterando, così, l’ambiente che ci circonda. Un gesto artistico, gentile e dirompente. Un gesto di cura e attenzione verso il luogo che abitiamo. Un piccolo gesto importante per noi e gli altri. Un interagire con l’ambiente e le persone, nuove connessioni che aggiungono qualcosa al paesaggio e lasciano la propria traccia in forma anonima. Un gesto inaspettato, coraggioso, fuori dall’ordinario. “C’è un meraviglioso senso di gioia quando esci e sistemi da qualche parte un regalo anonimo … “
Possiamo lasciare la nostra impronta artistica nella città. Una impronta frutto di ricerca, recupero, riutilizzo e creatività. Una impronta che rappresenta uno sguardo nuovo, frutto di attenzione, cura, messa in gioco. Una impronta frutto di esplorazione, meraviglia, stupore e disponibilità.
Riferimenti
“Non è necessario che tu sappia disegnare o dipingere per essere un artista. Ma è necessario che tu abbia a cuore qualcosa” (Keri Smith).
“Diventare un artista di guerilla è un modo per dare forma alla famosa frase di Gandhi: “sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo. Come individuo sei in grado di esercitare un impatto diretto sul tuo ambiente. Puoi cambiare la giornata di qualcuno o persino cambiare il mondo (un gesto alla volta) anche solo mostrando a qualcuno qualcosa di diverso da quello che si aspetta. […] Hai il potere di entrare nella routine quotidiana delle persone” (Keri Smith).
“È notevole saper dipingere un determinato quadro o scolpire una statua e così rendere belli alcuni oggetti. Ma è molto più glorioso scolpire e dipingere l’atmosfera stessa e il mezzo attraverso cui guardiamo. Influire sulla qualità della giornata. Ecco la più elevata delle arti” (Henry David Thoreau)
Durante questo Avvento, scegli di fare un gesto speciale!
Grazie ai Panettoni 4Exodus possiamo trasformare un gesto semplice in un impatto reale: costruire un pozzo ad Ambalakilonga, dove l’acqua non è un’abitudine, ma un bisogno urgente.
Scegliendo un panettone artigianale, sostieni i ragazzi in percorso di rinascita nelle comunità Exodus e porti acqua potabile ai bambini e alle famiglie del villaggio in Madagascar.
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