Ormai dal 2015 la nostra Bottega delle Parole apre le porte, in un’immersione spaesante nel Parco Lambro che, pur essendo dentro la città di Milano, sembra lontano, sembra un bosco, sembra un mondo parallelo. Nel fine settimana di Aprile ci sarà da fare, ci metteremo a costruire una casa, una città, chi lo sa cosa uscirà fuori.

Come nasce quest’idea?

Nasce da un’immagine che mi è apparsa in un laboratorio di Tullet, ve la metto proprio qui, per avere un riferimento alla genesi di questa piccola idea.

Quindi mi appare questa immagine e io mi innamoro dell’idea della tridimensionalità e me la immagino sia nella bottega in presenza che in quella online.

Un piccolo mondo costruito da noi, ognunə nella sua stanza, nella sua casa che costruisce stanze, che diventano case, che mettono insieme memorie di una vita.

A quel punto l’idea era lì e l’ho lasciata riposare.

Poi arriva un piccolo libro edito da Adelphi che si intitola “Il cacciatore di immagini – l’arte di Joseph Cornell” e si apre un mondo infinito di immagini, anche in questo caso, ve ne riporto una qui sotto.

A quel punto tutto è diventato più chiaro, la scatola era il centro del lavoro, gli oggetti, le fotografie, i frammenti e tutto il resto.

Sfogliando il libro, mi è apparta poi questa poesia dal titolo “Scatola di fiammiferi con mosca” e dice così:

Lanterna magica

Carillon

Portapillole

Scatola con puzzle

Scatola con cassetti minuscoli

Scatola nautica

Portagioie

Scatola del marinaio

Scatola di farfalle

Scatola piena di souvenir di un viaggio per mare

Prigione magica

Scatola vuota

E la lista continua e non ci resta che prepararci per questo viaggio della memoria.

Obiettivi

  • Esplorare il racconto autobiografico attraverso la scrittura, l’illustrazione e l’archiviazione creativa.
  • Offrire ai partecipanti e alle partecipanti un’esperienza immersiva di introspezione e narrazione.
  • Fornire strumenti per dare forma e voce alle proprie emozioni e memorie, utilizzando il linguaggio artistico.
  • Favorire un momento di connessione con sé stessi e con il gruppo in uno spazio creativo.
  • Costruire e scrivere per partire sempre da un oggetto fisico e poi dare corpo ad un racconto scritto.

Competenze che si acquisiranno

  • Capacità di esplorare e narrare sé stessi attraverso la scrittura e le arti visive.
  • Sperimentazione di tecniche creative per archiviare memorie e racconti.
  • Consapevolezza del valore del silenzio, dell’ascolto e dell’immaginazione nella narrazione personale.
  • Capacità di creare un prodotto artistico personale che intrecci parole, immagini e materiali di recupero.
  • L’utilizzo della memoria come strumento di crescita e partecipazione. 

Chi può partecipare: Persone di ogni età e provenienza, appassionate di scrittura, arti visive e narrazione di sé. Non è richiesta esperienza pregressa.

Numero massimo di partecipanti: 14 persone per garantire un ambiente raccolto e curato.

Cosa ci servirà?

  • Un po’ di fotografie della nostra vita
  • Dei piccoli oggetti che parlino di noi (ma proprio piccoli, piccoli)
  • Un libro che ci è caro
  • E poi se ci saranno altre cose da portare, sarà mia premura indicarvele

Dove e quando

18 Aprile dalle 10.00 alle 18.00 presso la Cascina Molino Torretta, Viale Marotta 18/20, Sala Margherita

19 Aprile dalle 9.00 alle 17.00 presso la Cascina Molino Torretta, Viale Marotta 18/20, Sala Margherita

Il pranzo e i coffe break sono compresi, non è previsto il pernottamento.

Costo: 150 euro

Chi è la nostra formatrice? 

Nome: Gabriella 

Cognome: Ballarini 

Professione: pedagogista dedita alla formazione attraverso i linguaggi artistici

Sogno nel cassetto: scrivere un libro e illustrarlo 

Formatrice presso l’associazione Educatori senza Frontiere dal 2006. 

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