“Ti scatterò una foto”
Racconti di viaggio tra immagini e parole
Benvenutə al nostro Calendario dell’Avvento!
Il calendario dell’avvento di quest’anno è dedicato alle nostre immagini e parole, ma sopratutto è un viaggio fotografico che entra nel vivo delle nostre attività in Italia e nel mondo.
Partendo da una foto ogni ESF ha realizzato un racconto e un’attività pratica da svolgere.
Vorremmo che queste 24 tappe fossero un percorso formativo, un racconto di cosa significa organizzare un’attività partendo dalla poesia di una foto.
Speriamo che questo viaggio vi piaccia e non vediamo l’ora di raccontarvelo un giorno alla volta.
Nella grafica di quest’anno è contenuta una poesia importante tratta da “Il loro grido è la mia voce. Poesie da Gaza”, una raccolta edita da Fazi Editore (2025).
L’abbiamo scritta e riscritta e poi abbiamo ritagliato pezzi di testo, per portarla con noi in attesa del Natale.
Se vuoi sostenere ESF anche in quest’occasione festosa, ti ricordo che puoi donare tramite un contributo a piacimento. Scopri di più sui nostri progetti (Spazio 47 e Ambalakilonga) e compi un gesto concreto che dona speranza per il futuro!
SE DEVO MORIRE
Se devo morire,
tu devi vivere,
per raccontare la mia storia,
per vendere le mie cose,
per comprare un pezzo di stoffa
e qualche filo
(fallo bianco, con una lunga coda),
così che un bambino, da qualche parte di Gaza,
fissando il cielo negli occhi,
aspettando suo padre che è partito tra le fiamme –
senza dire addio a nessuno,
neanche alla sua carne,
neanche a se stesso –
veda l’aquilone, il mio aquilone che hai fatto tu, volare alto
e pensi, per un momento, che lassù ci sia un angelo
che riporta l’amore.
Se devo morire,
che porti speranza,
che sia una storia.
Refaat Alareer
Traduzione di Enrico Terrinoni


















