Condotto da Mari Accardi

Obiettivi

  • Imparare a raccontarsi in maniera efficace e concisa.
  • Sperimentare nuovi punti di vista
  • Sviluppare empatia e senso critico
  • Scoprire nuove parti di sé 

Destinatari/Partecipanti

Massimo 15 partecipanti (minimo 7)

Il laboratorio è aperto a tutti, agli insegnanti, agli educatori, ai curiosi, a chi vuole esplorare nuovi punti di vista.

Quando e Logistica

Luogo: Milano viale Marotta 18/20 presso la Fondazione Exodus

Data e orari 6 Giugno 2026 dalle 9.30 alle 18.00

Costo: 80 euro

Contenuti e strumenti 

  • Temi chiave: Riconoscere ed esprimere le proprie emozioni. Raccontare un storia partendo dalle proprie paure.
  • Strumenti di facilitazione che verranno utilizzati: fogli, colori, riviste da ritagliare, libri e albi illustrati, immagini ingrandite degli “incubi” tradizionali.

Modalità di conduzione 

Partiremo dalle nostre paure, da quelle comuni, reali, personali, a quelle minuscole, irrazionali, per raccontare qualcosa di noi. In questo ci faremo aiutare dall’arte e da come ha saputo rappresentare gli incubi collettivi. Faremo un piccolo viaggio attraverso il cinema, la letteratura, la fotografia, la scultura, la pittura e i fumetti per trovare connessioni con il nostro vissuto.  Attraverso la scrittura e il disegno tireremo fuori in maniera istintiva i sentimenti e i ricordi, spesso nascosti, e tramite la condivisione (a coppie, in piccoli gruppi e occasionalmente con l’intero gruppo) si rifletterà sulla chiarezza ed efficacia del proprio metodo di comunicazione. Lavoreremo sulla sintesi e sull’immediatezza. Ogni fase laboratoriale sarà diversa e alterneremo momenti più leggeri e divertenti a quelli più intimi. L’obiettivo è quello di mettersi in gioco, sperimentare nuove tecniche e acquisire nuovi punti di vista. Non è necessario saper raccontare una storia o saper disegnare, bastano pochi e semplici tratti.

Cronoprogramma

Agenda indicativa del sabato:

  • 9.30- 10.00 introduzione, presentazione del laboratorio e dei partecipanti.
  • 10.00/11.00 rappresentazione delle paure nel mondo dell’arte, scelta dell’immagine affine e restituzione.
  • Pausa
  • 11.00/11.40 poesia collettiva sulle paure, dalla più grande alla più piccola.
  • 11.40/13:00 frase frenante e come ha influito sulla vostra vita. Gruppi di 3.
  •  
  • 14:00/14.45 personalizzazione della carta scelta con frase frenante
  • 14:45/15:30 vendere la propria paura caratterizzante su un sito di annunci
  • Pausa 
  • 15.45/16.30 Come ho superato una paura (racconto in forma anonima che un altro partecipante estrarrà e leggerà in silenzio)
  • 16.30/17.00 Di cosa non ho paura, poesia collettiva
  • 17.00/17.30 Eventuali modifiche sui disegni e restituzione finale.

Competenze che si acquisiranno

Creatività, capacita di sintesi, capacità di condividere i sentimenti, capacità di lavorare in gruppo.

Chi è la nostra formatrice?

Nome: Mari 

Cognome: Accardi 

Professione: insegnante, scrittrice, vignettista per passione. 

Sogno nel cassetto: aprire un centro multiculturale. 

Dopo la laurea in Lingue moderne si è diplomata in Tecniche della Narrazione alla Scuola Holden, dove tuttora tiene dei laboratori di scrittura autobiografica in cui il disegno ha un ruolo rilevante. Si è specializzata in sceneggiatura alla Rai e in narrazione orale con Jane Flood, storyteller che lavora sulla riscoperta delle proprie radici attraverso le fiabe e i canti popolari. Interessata all’arte irregolare, da anni studia e sperimenta il potere del disegno nella didattica. Ha seguito corsi di illustrazione con Anna Castagnoli, Fernando Cobelo, Diego Mallo, Julie Eugène e Laura Scarpa. Nel 2019 è stata invitata a una residenza di artista a Reggio Emilia per condurre laboratori di narrazione autobiografica con gli abitanti del quartiere, per favorire la creazione di una comunità. Insegna alle scuole medie e nei Cpia. Ha pubblicato due romanzi per Terre di Mezzo Editore e suoi racconti sono presenti in molte riviste, sia italiane che straniere, tra cui Granta e l’antologia non-fiction Quello che hai amato (UTET). Il suo ultimo romanzo, “Non ho tempo per andare al mare”, è pubblicato da Nutrimenti.

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