Condotto da Claudia Concas

Cornice e origine della proposta

Questa proposta formativa nasce dal libro “Il Servizio di Spazio Neutro. Guida pratica per educatori e pedagogisti”, pubblicato da Carocci, che rappresenta il cuore teorico e operativo del percorso. Il volume raccoglie anni di esperienza sul campo nei servizi a tutela dei minori e nello Spazio Neutro, intrecciando riflessione pedagogica e pratica quotidiana.
La formazione si configura come una traduzione esperienziale del libro, una sua estensione viva e condivisa: i contenuti, le domande, gli strumenti e le attenzioni che attraversano il testo diventano qui oggetto di esplorazione, confronto e sperimentazione, mantenendo una forte fedeltà all’impianto teorico e metodologico dell’opera.

Inserita all’interno della valigia degli attrezzi di Educatori senza Frontiere, la proposta intende offrire strumenti concreti e riflessivi per chi opera nello Spazio Neutro, valorizzando la dimensione personale dell’operatore come parte integrante e imprescindibile della professionalità.

Descrizione del modulo

Il modulo formativo ed esperienziale si propone come un viaggio che parte dall’ascolto di sé e dalla narrazione della propria storia personale e familiare, per arrivare ad approfondire gli strumenti operativi e le modalità di gestione del Servizio di Spazio Neutro nelle sue diverse fasi.

L’operatore dello Spazio Neutro è chiamato ad agire in un contesto profondamente intimo, segnato da conflitti e ambivalenze. È richiesta la capacità di sintonizzarsi con ciascun soggetto coinvolto — adulti e bambini — cercando di cogliere le vicende familiari dal loro punto di vista e promuovendo una possibile ricomposizione delle relazioni.

Tale lavoro richiede una profonda consapevolezza di sé, del proprio vissuto familiare e dei propri modelli educativi. Riconoscere la propria collocazione all’interno di un sistema culturale e valoriale consente di mantenere una distanza professionale equilibrata e di agire con maggiore neutralità nel setting.

Solo partendo da questa consapevolezza personale è possibile affrontare in modo efficace e responsabile le varie fasi operative del servizio: dall’avvio degli incontri di conoscenza e ambientamento, all’osservazione delle dinamiche relazionali, fino alla chiusura del percorso, individuando indicatori di positività e trasformazione.

Obiettivi formativi

• Promuovere l’ascolto di sé e la consapevolezza del proprio vissuto familiare e dei propri modelli educativi.
• Stimolare la narrazione autobiografica e familiare come strumento di riflessione personale e professionale.
• Sviluppare e implementare la capacità di sintonizzazione empatica con tutte le persone coinvolte nel servizio di Spazio Neutro.
• Approfondire le competenze operative e relazionali richieste nel servizio, con particolare attenzione:

  • alla fase di avvio e all’ambientamento,
  • alla fase centrale con osservazione delle dinamiche genitore-figlio,
  • alla fase conclusiva, con riconoscimento degli indicatori di positività del percorso.
    • Fornire strumenti per la gestione operativa del servizio (procedure, strategie, strumenti osservativi).

Date: Sabato 30 e Domenica 31 maggio 2026
Orari:

  • Sabato: 10.00 – 18.30
  • Domenica: 9.00 – 17.00
    Pernottamento: non previsto
    Luogo: Viale Marotta 18/20, Milano – presso Fondazione Exodus
  • Costo: 150 euro (comprende il pranzo di entrambe le giornate)

Contenuti della formazione

Laboratorio esperienziale: l’ascolto e la narrazione autobiografica e familiare come strumenti di comprensione e connessione
Introduzione allo Spazio Neutro: finalità e funzioni
Gestione del servizio nelle sue fasi principali:

  • Fase di avvio: colloqui preliminari e ambientamento
  • Fase centrale: osservazione delle dinamiche relazionali genitore-figlio
  • Fase conclusiva: lettura degli indicatori di positività e restituzione

Chi è la nostra formatrice?

Educatrice socio-pedagogica e pedagogista, opero da anni nei servizi a tutela dei minori, con un’attenzione particolare alla relazione educativa nei contesti familiari complessi. Svolgo il ruolo di educatrice e coordinatrice nei servizi di Spazio Neutro, ambito nel quale ho sviluppato competenze specifiche legate all’accompagnamento delle relazioni genitore-figlio.

Da queste esperienze prende forma il libro “Il Servizio di Spazio Neutro. Guida pratica per educatori e pedagogisti”, pubblicato da Carocci. Il testo intreccia teoria e pratica, con l’intento di offrire uno strumento operativo e riflessivo a chi lavora in questi contesti: un canovaccio che orienti il lavoro educativo, restituendo senso, metodo e direzione, mantenendo sempre al centro le relazioni e il benessere delle persone.

Ho maturato esperienza come formatrice e nella progettazione di percorsi educativi in ambito scolastico, con uno sguardo attento al benessere di minori e famiglie. La mia formazione in danzamovimentoterapia arricchisce l’approccio educativo con una particolare attenzione al linguaggio corporeo ed espressivo.

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