Ormai dal 2015 la nostra Bottega delle Parole apre le porte, e dal 2020 lo fa anche la sera, nelle nostre case, per fare spazio alle parole, per fare spazio alla nostra storia, ai nostri sogni e, quest’anno, alle nostre piccole grandi scatole che diventeranno stanze e trasformeranno gli spazi in cui viviamo.
Come nasce quest’idea?
Nasce da un’immagine che mi è apparsa in un laboratorio di Tullet, ve la metto proprio qui, per avere un riferimento alla genesi di questa piccola idea.

Quindi mi appare questa immagine e io mi innamoro dell’idea della tridimensionalità e me la immagino sia nella bottega in presenza che in quella online.
Un piccolo mondo costruito da noi, ognunə nella sua stanza, nella sua casa che costruisce stanze, che diventano case, che mettono insieme memorie di una vita.
A quel punto l’idea era lì e l’ho lasciata riposare.
Poi arriva un piccolo libro edito da Adelphi che si intitola “Il cacciatore di immagini – l’arte di Joseph Cornell” e si apre un mondo infinito di immagini, anche in questo caso, ve ne riporto una qui sotto.

A quel punto tutto è diventato più chiaro, la scatola era il centro del lavoro, gli oggetti, le fotografie, i frammenti e tutto il resto.
Sfogliando il libro, mi è apparta poi questa poesia dal titolo “Scatola di fiammiferi con mosca” e dice così:
Lanterna magica
Carillon
Portapillole
Scatola con puzzle
Scatola con cassetti minuscoli
Scatola nautica
Portagioie
Scatola del marinaio
Scatola di farfalle
Scatola piena di souvenir di un viaggio per mare
Prigione magica
Scatola vuota
E la lista continua e non ci resta che prepararci per questo viaggio della memoria.
Obiettivi
- Esplorare il racconto autobiografico attraverso la scrittura, l’illustrazione e l’archiviazione creativa.
- Offrire ai partecipanti e alle partecipanti un’esperienza immersiva di introspezione e narrazione.
- Fornire strumenti per dare forma e voce alle proprie emozioni e memorie, utilizzando il linguaggio artistico.
- Favorire un momento di connessione con sé stessi e con il gruppo in uno spazio creativo.
- Costruire e scrivere per partire sempre da un oggetto fisico e poi dare corpo ad un racconto scritto.
Competenze che si acquisiranno
- Capacità di esplorare e narrare sé stessi attraverso la scrittura e le arti visive.
- Sperimentazione di tecniche creative per archiviare memorie e racconti.
- Consapevolezza del valore del silenzio, dell’ascolto e dell’immaginazione nella narrazione personale.
- Capacità di creare un prodotto artistico personale che intrecci parole, immagini e materiali di recupero.
- L’utilizzo della memoria come strumento di crescita e partecipazione.
Chi può partecipare: Persone di ogni età e provenienza, appassionate di scrittura, arti visive e narrazione di sé. Non è richiesta esperienza pregressa.
Numero massimo di partecipanti: 14 persone per garantire un ambiente raccolto e curato.
Cosa ci servirà?
- Per ogni incontro vi chiedo di avere con voi una scatola, la dimensione la sceglie ciascunə a seconda del lavoro che vuole fare, possiamo pensare a piccole scatole, scatole di scarpe, scatole basse, alte, potremmo usare in un incontro il coperchio della scatola di scarte e poi nell’altro la scatola stessa, possiamo tagliare, dividere. Possiamo veramente fare tutto quello che ci pare.
- Colle anche di diverso tipo (stick, vinilica, colla caldo ad esempio)
- Forbice e taglierino
- Colori dei tipi che scegliamo noi, che ci fanno sentire bene
- Fogli bianchi e colorati
- Riviste che trattano argomenti che ci interessano
- E poi tutto quello che vogliamo, ma veramente tutto.
A casa preparerete il vostro setting:
- Computer con le cuffie per isolarvi dal resto della casa (collegarsi dal cellulare è un po’ penalizzante per il lavoro, ma non impossibile)
- Un tavolo che sia uno spazio vostro, con tutti i materiali preparati con cura
- Una bella tisana se vi piace o un caffè per darvi energia
- La porta chiusa: queste sono due ore e mezza per voi.
Calendario e orario degli incontri
5 Febbraio dalle 19.00 alle 21.30 – Entriamo nella Bottega delle Parole: che cosa ci sarà dentro alle nostre scatole?
12 Febbraio dalle 19.00 alle 21.30 – Di camere e camerette: prima stanza della memoria
26 Febbraio dalle 19.00 alle 21.30 – Di pranzi e di cene: seconda stanza della memoria
5 Marzo dalle 19.00 alle 21.30 – Di memorie adolescenziali: terza stanza della memoria
19 Marzo dalle 19.00 alle 21.30 – Di amori e amicizie: quarta stanza della memoria
26 Marzo dalle 19.00 alle 21.30 – Di musica e ricordi: quinta stanza della memoria
La modalità è online su zoom (il link vi verrà inviato il giorno prima della formazione, vi consiglio di scaricare zoom sul vostro computer).
Costo: 260 euro
Per iscriversi mandate una mail a: formazione@educatorisenzafrontiere.org
Chi è la nostra formatrice?
Nome: Gabriella
Cognome: Ballarini
Professione: pedagogista dedita alla formazione attraverso i linguaggi artistici
Sogno nel cassetto: scrivere un libro e illustrarlo
Formatrice presso l’associazione Educatori senza Frontiere dal 2006.


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