Scritti da noi

Questa sezione raccoglie una selezione di libri scritti e realizzati dagli Educatori senza Frontiere
  • Diari di esperienze erranti
  • Il mondo e l’infradito
  • La strada breve
  • Camminammo camminando

C’è chi vive l’educazione sulla propria pelle, rifuggendo le strade consuete, i tecnicismi, i progetti asettici, l’illusione e la vanità di avere tutto sotto controllo e la verità in tasca.Sono educatori che si alzano e si mettono in cammino, in atteggiamento di ascolto e rispetto per la realtà, per le persone che incontrano e per se stessi, animati da una forte tensione morale che diventa impegno appassionato. Il viaggio è la dimensione metaforica ed esistenziale che condensa questi ideali e la pedagogia itinerante è la loro declinazione educativa.Chi viaggia si muove tra spaesamento, curiosità, paradossi, continua ricerca di senso e di orientamento, condivisione, riconoscimento delle proprie debolezze e slancio verso il proprio dover essere. Il viaggio vero è spinta verso una realtà altra, che viene riscoperta non solo fuori, ma anche dentro di sé.
don Antonio Mazzi, Cristina Mazza, Elisa Frezza e Gabriella Ballarini
Il libro nasce dall’esperienza di Educatori senza Frontiere, associazione fondata da don Antonio Mazzi, impegnata da anni in progetti di volontariato internazionale in Africa e Sudamerica. Getta uno sguardo sull’avventura degli educatori erranti, ripercorsa attraverso lo strumento della scrittura. Il diario assolve, qui, le molteplici funzioni del fissare l’esperienza nella memoria, approfondirla, darle un senso con la parola, ma anche, e soprattutto, quella del raccoglimento come prendersi cura di sé e di testimonianza forte e partecipata di quanto visto e vissuto. Perché, come dice Terzani, «la storia esiste solo se qualcuno la racconta».
Contenuti:
  • – Educare è allontanarsi dal consueto (Duccio Demetrio)
  • – Storie di un metodo folle Camminare il viaggio
  • – Genesi di un metodo folle
  • – Diari sparsi: viaggiare in punta di penna
  • – Viaggiare a un’altra velocità: come il viaggio cambiai tempi e restituisce il tempo
  • – Diario delle possibilità: Camminare, è possibile? Il nostro cammino ad Assisi
  • – L’utilizzo della metafora nella formazione, è possibile? L’educatore e la strada
  • – Il teatro in formazione, è possibile? Alcune esperienze che hanno accompagnatogli educatori senza frontiere

  • Dettagli del Prodotto
    Edizioni Centro Studi Erickson - Via del Pioppeto 24 fraz. Gardolo – 38121 Trento
    Tel. 0461 950690 - Fax 0461 950698 - info@erickson.it - www.erickson.it

    Affascinante pensare di racchiudere alcuni concetti dell'educazione in un... infradito!L'infradito rappresenta la categoria di persone non vendute al consumismo, non nascoste dietro i piedi scalzi ma in cerca di modi genuini per amare, aiutare, far crescere, ascoltare gli altri. L'infradito rappresenta la fatica per smuovere i piedi nudi verso la scuola, la formazione, l'impegno politico, la promozione sociale, e smuovere anche i portatori di scarpe a cambiare politica passando dall'elemosina, dai concerti benefici, dalle partite del cuore, dai contenitori di vestiti usati, al riconoscimento dei pari diritti e dei pari doveri, alla condivisione di beni, alla promozione dei popoli depressi.
    Gabriella Ballarini si occupa di formazione in contesti nazionali in seno all'Associazione Educatori senza Frontiere (Onlus ESF). Negli anni ha svolto attività di volontariato con svariate organizzazioni nei Balcani, in Irlanda e in America Latina.
    Giuseppe Vico è stato Ordinario di Pedagogia Generale presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Con don Antonio Mazzi ha fondato l'Associazione Educatori senza Frontiere (Onlus ESF).
    Antonio Mazzi è sacerdote, pedagogista e presidente della Fondazione Exodus Onlus. Spesso ospite in qualità di educatore nelle principali trasmissioni televisive, collabora con numerosi giornali e riviste. Tre lauree ad honorem in Pedagogia, Don Mazzi lavora al progetto “Un’idea”, struttura sperimentale alternativa al carcere minorile. Per le Edizioni San Paolo ha pubblicato: Come salvare un figlio dopo averlo rovinato (2010), Di squola, si muore?! (2010), Come rovinare un figlio in dieci mosse (2010), La tv in mano. Riflessioni in punta di dita (2008, con Giovanni Anversa) e Preghiere di un prete di strada (2004).
    Dettagli del Prodotto
    • Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 2011, 1 ed.
    • Data di pubblicazione: 1 Marzo 2011
    • Codice ISBN-10: 88215
    • Codice ISBN-13: 978-8821570230
    • Collana: Diritto. Scienze politiche e sociali / Sociologia / Exodus - Avamposti
    • Formato: 13,5x21, brossurato, 148 pagine
    • Prezzo di copertina: € 12,50

    “La strada breve” è una raccolta di foto e pensieri voluta per documentare l’esperienza di Educatori senza Frontiere. In queste pagine troverete foto scattate dagli educatori in viaggio accompagnate da parole tratte dai nostri libri e dai nostri diari di viaggio. Solo scatti e strisce di inchiostro di chi, ogni anno, decide di mettersi in viaggio caricando in spalla il proprio zaino e calzando le proprie scarpe, convinto che ci sia sempre un tempo per partire: in ogni partenza un metodo e in ogni metodo l’umanità dell’incontro. Perché Educatori senza Frontiere è un movimento di persone che vorrebbero vedere il mondo cambiare, vorrebbero che la loro ricerca personale diventasse sviluppo sociale, che i sogni non solo diventassero desideri, ma prendessero la forma della rivoluzione. Noi vorremmo trasmettervi, attraverso l’andare delle pagine, l’intensità della nostra esperienza.
    Speriamo di riuscirci. Quanto meno ci proviamo.E se qualcosa si dovesse muovere nell’animo quando arriverete all’ultima pagina, vorrà dire che abbiamo raggiunto il nostro scopo: il cammino è appena cominciato!
    Dettagli del Prodotto
    Chi desidera avere copia del libro può contattare esf@exodus.it

    In questo libro, Gabriella Ballarini raccoglie memorie e narra esperienze della vita sua e di altri, impegnandosi in una scrittura che riesce ad attuare una sintesi armonica tra spunti poetici, prosa attenta ai fatti, e passione per quello che ha vissuto anche in termini di sofferenza e di rinunce. Parla di cose vere e sentite senza rarefarne la consistenza esistenziale e valoriale in voli pindarici o in effusioni sentimentali. Gabriella è entrata nel mondo di Educatori Senza Frontiere (ESF) e ne è diventata la fedele custode di memorie di vita, di viaggi, di incontri, di eventi educativi e di progetti incarnati nelle quotidianità delle povertà di tanti popoli. La persona dell’educatore si costruisce nel lento trascorrere del tempo, nel sondare le proprie profondità per vedere che cosa ne possa emergere di utile e di spendibile nel suo operare. L’intenzione di narrare e di narrarsi è alla radice del libro: cammin facendo le parole di chi scrive ad un certo punto non bastano più, occorrono nuove linfe per conferire al racconto delle avventure di ESF uno spirito aperto, sereno e sempre più consapevole che chi viaggia, va errante, cerca se stesso e altro. L’ESF incalza, viene da una formazione diluita nel tempo e ricca di elaborazioni e di testimonianze. Chi decide di partire con ESF lo fa innanzi tutto per ascoltare parole e voci degli altri. Quegli altri che danno vita a tante pagine del libro e ne costituiscono una cornice essenziale pur nelle pagine dense di riflessioni e di bellezza narrativa. Ogni lettore potrà dare pennellate per completare la tela.
    Il professor Giuseppe Vico, direttore del dipartimento di pedagogia dell’Università Cattolica di Milano, già residente di ESF afferma: «Con il progetto Educatori Senza Frontiere intendiamo far nascere e promuovere la pedagogia dell’itineranza, la pedagogia degli oppressi, dei ragazzi di strada, delle baraccopoli, delle zone disastrate, come paradigmi di una intenzionalità che sa tradursi in “cura dell’altro” nelle piccole cose quotidiane con continuità e con significatività». Dal 2009 il testimone della presidenza di ESF è passato al dottor Savino Pezzotta.
    Gabriella Ballarini nata ad Imperia nel 1979, ha conseguito la Laurea in Scienze della Formazione nel 2003 con una tesi riguardante l’educazione in contesti post-bellici, elaborando uno studio riferito nello specifico al Kosovo. Negli anni ha svolto attività di volontariato internazionale con: Gruppo Sprofondo Imperia Onlus (Kosovo), IPSIA (Kosovo), SouthAmerican Explorers (Argentina), ADAND (Argentina), Piuke (Argentina), Conservation Volunteers Northern Ireland (Irlanda del Nord) e BTCV (Scozia). Relativamente alle sue esperienze di volontariato, ha pubblicato alcuni articoli per Peacereporter. Collabora con Educatori Senza Frontiere onlus dal 2006 dove si occupa di formazione in Italia e all’estero.
    Dettagli del Prodotto
    Il libro è distribuito in tutte le librerie.
    Per informazioni rivolgersi a:
    • EDITRICE MONTI - Via Legnani, 4 - 21047 Saronno (VA)
      www.padremonti.it - editrice@padremonti - tel. 02.9670.8107 - fax 02.9670.3437

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