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Honduras/ Camminare con il cielo che fa da cornice

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Dopo molti mesi dal viaggio in Honduras, Matteo è riuscito a raccontarci quello che ha vissuto. Scritto da Matteo Cortesi Non ho ancora scritto l’articolo di viaggio… forse per molti può essere una semplice dimenticanza o non voglia ma non è così.  Mi ritrovo qui a scrivere e a pensare e so che qualche mese dopo la mia laurea di Novembre partirò per il Madagascar per cinque mesi. E così, inevitabilmente, inizio a capire tante cose del viaggio in Honduras a Casa Juan Pablo II .

Ci sono venti di guerra all’orizzonte

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Ci sono venti di guerra all’orizzonte. Un’intensa riflessione sul presente e sulla storia da parte della coordinatrice di Educatori senza Frontiere. Scritto da Cristina Mazza Ci sono uomini che giocano con le bombe e si sfidano a chi le getta più lontano. Ci sono governi che usano la parola guerra come un ciao detto sbadatamente la mattina al primo sconosciuto.

Non è del resto la scrittura un’incredibile metafora di vita?

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Un racconto da “La scrittura nella pratica educativa itinerante” che tornerà il prossimo anno. Scritto da Simone Piani Non sono bravo a riportare un vissuto particolare, nè propendendo per una meticolosa ricostruzione dei fatti, nè lasciandomi trasportare dal vento delle emozioni salienti. Quello che alcune esperienze significano solo il momento può dirlo. Al tempo stesso tuttavia proprio quelle esperienze chiedono insistentemente di non restare unicamente di proprietà di chi le ha vissute. E dunque val la pena raccontare.

Lettera a me che sto per partire

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Troppi sogni aggrovigliati ai pensieri, prima della mia terza volta in Angola. Scritto da Silvia Grugnaletti Quei ricordi lasciati lì e impolverati, che aspettano silenziosi di essere rivissuti. Sto per partire, e non me lo dico piano o con dolcezza, ma con la determinazione e la forza di chi non ha mollato neanche per un momento quel pensiero: la casa di Huambo. Quel pensiero che non riesco a chiamare sogno, perché è un valore, un ideale, un bene più profondo. Ma poi il sogno di chi? Il mio? Il nostro? Il loro?

Madagascar/ Tra le tue braccia

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Scritto da Claudia Minelli Circa un anno fa scrivevo di te Sami. La vita di strada e le trasgressioni che  a sedici anni ti seducevano, un ragazzo che vedeva il tuo corpicino che ormai aveva le sembianze di una piccola adulta, la tua sfacciataggine e spigliatezza, una madre che ha avuto uno strano modo di amarti portandoti via da una casa che ti garantiva tre pasti al giorno, la possibilità di studiare e di essere comunque amata da ragazzi ed educatori che erano famiglia.

  • Viaggio in HONDURAS
  • ESF in RWANDA
  • Cammino ESF 2014