Quando un Educatore senza Frontiere

Vico - Educatore Senza Frontiere

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Scritto da Giuseppe Vico. Quando un Educatore Senza Frontiere (ESF) si ferma qualche anno, avverte con lenta gradualità un certo disagio che ha più il sapore della vulnerabilità che della fragilità. Il ricordo va a tanti vissuti che in poco tempo mi avevano fatto credere che quel mondo così tragico e così bello verso il quale andavamo con entusiasmo e cercavamo di comprendere, ci traeva in inganno perché con i nostri strumenti interpretativi non riuscivano a coglierne la dimensione storica e quella economica-sociale.

Educazione: la forma e il contenuto

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Scritto da Giuseppe Vico Se un ESF si forma viaggiando nella sua mente e nel suo cuore può arricchire la sua spiritualità di contenuti imprescindibili. È la carica spirituale personale e di gruppo la carta vincente per vivere tra miserie e povertà e alla ricerca di non pochi talenti da scoprire e da valorizzare. Senza questa personalizzazione della formazione arduo sarebbe riscoprire solo in terra di missione nodi e snodi di quell’ancora vago sentire che tra noi e lontani dal coinvolgimento percepiamo come “educazione”. 

Le migrazioni: sfida per il futuro

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Scritto da Savino Pezzotta Premessa Vi è la necessità che tutti noi che viviamo in Italia e in Europa e che dichiariamo con un certo orgoglio di essere italiani e europei, facciamo uno sforzo per uscire dall’emotività positiva o negativa con cui quotidianamente ci approcciamo alla questione delle migrazioni. Dobbiamo impegnarci a mettere in campo tutta la nostra razionalità, capacità di analisi e di comprensione anche quando contrasta con le idee comuni e con quel buon senso mistificatorio che comunemente pratichiamo per conoscere la realtà di quel complesso fenomeno che sono le migrazioni con il quale, volenti e nolenti, dovremo convivere nei prossimi anni.

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